Il Contratto di Rete

Per prima in Europa, l’Italia ha adottato nel 2009 la normativa sulle reti d’impresa al fine di promuovere innovazioni tecnologiche e di incoraggiare la competitività delle PMI italiane.

Sebbene non specificatamente indirizzate alle PMI, le reti rappresentano un potente strumento per superare i limiti dimensionali rendendo possibili diverse tipologie di collaborazione senza il bisogno di cedere il controllo dell’azienda.

Il contratto di rete permette a due o più imprese, su una base puramente contrattuale, “di raggiungere l’obiettivo di accrescere, individualmente e collettivamente, le loro capacità di innovazione e la loro competitività sul mercato. Per questo fine, sulla base di un programma operativo condiviso, si impegnano reciprocamente a collaborare in forme e contesti predeterminati che riguardano l’attività delle proprie aziende ed a scambiarsi informazioni e servizi di tipo industriale, commerciale, tecnico o tecnologico, o a prestare congiuntamente una o più attività che sono parte dell’obiettivo di fondo di ciascuna azienda”.

La Normativa dei Contratti di Rete sta attirando l’attenzione degli Stati Membri e dell’Unione Europea, offrendo l’opportunità di aumentare le collaborazioni internazionali fra coloro che stabiliscono le linee guida e di promuovere lo scambio di esperienze e prassi, come previsto dagli obiettivi dello Small Businesses Act.

Scarica qui la Normativa del Contratto di Rete